Consulenze Gratuite

Ogni settimana ricevo richieste per delle consulenze gratuite. Il modello è sempre lo stesso: “Ho visto un tuo contenuto… davvero molto interessante… sei un vero professionista… avrei bisogno di un consiglio … ti bastano 5 minuti … che vuoi che sia …”.

Quando ricevo un messaggio come questo mi piacerebbe rispondere suggerendo di provare ad andare dal panettiere sotto casa a chiedere un chilo di pane gratis (“che vuoi che sia, ne produci così tanto ogni giorno…”).

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Le possibili conclusioni di questo esperimento sono 3:

  1. Il panettiere ti guarda con una faccia del tipo “ma quanto pirla credi che sia?” e ti suggerisce (più o meno gentilmente) di “trasferirti in un altro paese”.
  2. Il panettiere ti guarda, reputa che sei un senzatetto senza speranza e ti da un paio di panini tra quelli caduti per terra. Se ti ripresenti il giorno dopo con la stessa richiesta, ti suggerisce di provare ad andare in un altro panificio.
  3. Il panettiere felice tira fuori un sacchetto grande e ti da un chilo e mezzo del suo pane migliore invitandoti a tornare anche il giorno dopo per altro pane gratis.

Il motivo alla base della prima conclusione è semplice: produrre e vendere pane è un lavoro, come tanti altri, e per questo deve essere remunerato. Un panettiere per gestire il suo panificio deve ottenere i permessi presso l’Asl, il Comune, la Regione e i Vigili del Fuoco. Deve registrare la posizione Inail, Inps e il personale oltre a dover seguir un corso sulla sicurezza. Per non parlare delle levatacce ogni giorno prima dell’alba per infornare, ripulire le macchine dopo ogni impastata e ottemperare ai mille oneri fiscali del nostro paese, etc. etc. Ad un occhio inesperto o poco attento, vendere pane sembra una cosa semplice (prendi il prodotto dalla cesta, lo pesi e lo dai al cliente dietro compenso) ma, come la maggior parte delle attività umane, è molto più complesso e faticoso di quanto lasci intendere l’apparenza.

Il motivo alla base della seconda conclusione è la bontà d’animo. Però anche in questo caso, e soprattutto in questo periodo, ha un limite e questo limite, una volta superato, porta al rigetto completo. Nessuno vuole aver a che fare con un «potenziale cliente» che, fin tanto che qualcosa è gratis se ne approfitta il più possibile e appena “ci sarebbe qualcosina da pagare” si volatilizza nel nulla.

La terza conclusione invece rientra in quella che gli esperti definiscono fantascienza.

Obiezione

Probabilmente a questo punto stai pensando “Si ma il pane è qualcosa di tangibile, qualcosa di materiale che ha un costo intrinseco per il panettiere (la farina, il lievito, il calore del forno). Una consulenza invece è qualcosa di intangibile, aleatorio, non ha realmente «un costo» per te”.

La mia risposta a questa «obiezione» è che dipende tutto dal punto di vista.

Per prima cosa per poter fare una qualsiasi consulenza ho studiato per anni e continuo a farlo tuttora. Ogni anno dedico centinaia di ore all’auto formazione leggendo dai 15 ai 30 libri, studiando decine di ore di video e mantenendomi aggiornato quotidianamente sulle novità del settore.

Poi c’è l’aspetto contestuale. Prima di consigliare al cliente una determinata strategia mi prendo la briga di capire come funziona il settore in cui opera. In alcuni casi ho già queste competenze a disposizione (es. settore della formazione, turistico, software, etc.) in altri casi devo dedicare delle ore allo studio del mercato, all’analisi delle statistiche, etc. Un’altra attività che richiede tempo e, come dice il saggio, il tempo è denaro.

Infine ci sono i costi di opportunità. Dedicare 5 minuti a una consulenza gratuita (e non sono mai 5 minuti), mi toglie l’opportunità di investirli in qualcos’altro. Ad esempio non potrò dedicarli a mio figlio Ludovico di quattro anni che ogni volta che torno a casa mi corre incontro gridando “papà papà papà”.

In pratica, fare una consulenza (per quanto possa sembrare un’attività astratta) per me ha dei costi molto ben definiti e questo mi porta a rinunciare alle consulenze gratuite.

Eccezioni

Naturalmente ci sono delle eccezioni e riguardano principalmente la modalità con cui offro questo tipo di servizio. Se ricevo un’email o un messaggio privato su Facebook le probabilità che risponda con un consiglio sono molto basse. Il motivo è semplice: di quella risposta beneficerebbe una sola persona e questo rende il ROI di tale attività molto negativo. Se invece potessi rispondere pubblicamente, il mio investimento di tempo sarebbe molto più giustificato in quanto un maggior numero di persone ne beneficerebbe migliorando il mio posizionamento nel mercato.

Per questo, se vuoi usufruire di una mia consulenza gratuita hai 3 alternative tra cui scegliere:

Pagina fan su Facebook

Il metodo più semplice e immediato è quello di postare la tua domanda sul mio profilo pubblico su Facebook. In questo modo tutti i professionisti e imprenditori che mi seguono potranno leggere la risposta e trarre spunto dai consigli che ti fornirò.

Twitter

In alternativa, se lo preferisci, puoi scrivermi un tweet sul mio account Twitter.

Sessioni Q&A

Di quando in quando organizzo una Sessione Q&A durante la quale rispondo dal vivo alle domande dei partecipanti (se sei già iscritto alle nostre liste riceverai una notifica al riguardo prima dell’evento). Se desideri ascoltare la risposta alla tua domanda durante una di queste sessione, scrivi il tuo quesito a qanda@marketingacademy.it oppure postalo nella chat durante l’evento.

A prescindere dalla modalità che preferisci, cerca sempre di essere il più chiaro e preciso possibile nel descrivere il contesto e il problema che stai affrontando. Così facendo potrò aiutarti a migliorare la tua situazione in modo più efficace e puntuale.

Alternative

Queste modalità di consulenza però non fanno per tutti. Alcuni professionisti preferiscono tenere più riservate le proprie attività e i propri problemi. Per questo motivo negli ultimi anni abbiamo ideato diverse modalità per offrire dei servizi di consulenza personalizzata con diversi livelli di investimento.

Domande

Tutti gli iscritti a Marketing Academy possono accedere al servizio di Domande & Risposte che abbiamo attivato alcuni mesi fa che permette a professionisti e imprenditori di ottenere una risposta ai propri quesiti. I principali vantaggi di questo servizio rispetto alle consulenze gratuite sono la velocità di risposta e la possibilità di studiare il knowledge base che con il tempo andremo a creare. Il tutto è disponibile con un minimo investimento mensile che include l’accesso ai contenuti formativi.

Sessioni Personalizzate

Se hai la necessità di un consiglio veloce e immediato sul tuo progetto di business o sulle tue attività di marketing, puoi prenotare una mia consulenza sempre attraverso Marketing Academy.

Master in Conversion Bootamp

Una volta l’anno organizziamo un full immersion di 3 giorni durante il quale supporto un ristretto numero di business nella progettazione e implementazione di una strategia di marketing digitale dalla generazione dei contatti alla cura della relazione con i clienti. Puoi trovare maggiori informazioni sul sito ufficiale dell’evento.

Conclusione

Perciò, se desideri ricevere una consulenza gratuita, scegli una delle modalità che ti ho indicato e sarò felice di aiutarti pubblicamente. Se invece preferisci mantenere un certo livello di privacy sulla tua attività, una delle alternative a pagamento potrebbe essere più adatta alle tue necessità.

Al tuo successo,

Filippo Toso
Digital Marketer

Post scriptum

Alcune persone sembrano prendersela se consiglio loro di rivolgersi altrove (es. su un forum di settore) quando mi fanno domande relative ad aspetti che non seguo (es. SEO, network marketing, etc.). Personalmente resto stupito da questo comportamento. Quando fai una domanda a qualcuno che ritieni un esperto ci sono 3 possibili risultati:

  1. E’ un vero esperto dell’argomento oggetto della tua richiesta e può aiutarti offrendoti dei consigli precisi e circostanziati in base alla sua esperienza.
  2. Non è un esperto ma sa chi potrebbe aiutarti nella tua problematica e per questo ti indirizza verso la fonte di una possibile soluzione.
  3. Non è un esperto di quello che gli hai chiesto ma prova lo stesso a spacciarti una soluzione qualsiasi tanto sei talmente ingenuo che probabilmente crederai comunque che si tratti di oro colato anche se è solo fuffa.

Alle volte sembra che le persone preferiscano essere prese in giro dal pifferaio magico di turno invece di ottenere una risposta davvero utile per la propria situazione anche se questa potrebbe richiedere loro un po’ più di sforzo mentale.